
Nell’anno 2009 la STI ha affrontato la non facile sfida della trasformazione, da "lucidi" a file elettronici, dei progetti relativi alle tratte delle ferroviarie italiane la cui proprietà è di ANSALDO STS. Prima di procedere all’organizzazione delle fasi di lavorazione del servizio, è stata effettuata con il committente un’analisi delle varie tipologie di documenti riscontrabili, sia in termini di formato che di contenuto.
Il servizio erogato, ha presentato alcune difficoltà tecniche che sono state affrontate e superate brillantemente, grazie all’utilizzo dei migliori strumenti e a procedure innovative. Dopo una prima fase di ritiro e presa in carico del materiale presso il committente, si è passati alla fase operativa della preparazione del materiale, nella quale si è dovuto operare con molta attenzione visto che una parte dei documenti risaliva ad oltre 30 anni fa, in modo da poter affrontare la fase più delicata, quella della scansione. Il materiale in questione era composto soprattutto da disegni tecnici lucidi di formati diversi, dal classico A4 a disegni di lunghezza di oltre 6 metri. Inoltre la taratura e la regolazione costante degli scanner è stata molto meticolosa, questo perché i fogli lucidi presentavano diverse colorazioni e diversi spessori. Sono stati trattati oltre 20.000 disegni. La conclusione della lavorazione ha previsto il reinserimento nelle UDA (Unità di Archiviazione) dei lucidi e lo spostamento degli stessi nel deposito cartaceo.